Posts Tagged ‘breakbeat’

22 Maggio 2015 – MDA [Calenzano] – BACK 2 WAREHOUSE w/ OKUPE & many more

22 Maggio 2015 - MDA [Calenzano] - BACK 2 WAREHOUSE w/ OKUPE & many more

BACK 2 WAREHOUSE
2 SOUND SYSTEM || 2300 mq warehouse party area

ROOM 1:
Tekno / Old Skool / Tribe / Breakbeat with

::::: O K U P E Sound System w/

• BABYLON JOKE (France)
• X TECH (France)
• AROBASS (France)

• BUSUZUMA (Ita/Akme)
• WANAGANA (Ita/Megatron)
• MRK (Ita/Elektrorganizm)

ROOM 2:
Dub / Jungle / Reggae / Drum’n Bass / Uk garage with

• JAH STATION – Full SoundSystem Installed
• NUMA CREW
• P FLEX & CIORI

Location:
MDA
Via Vittorio Emanuele 41
50041 Calenzano
Firenze

Ticket:
10 euro entro le 00:30
13 euro dopo le 00:30

2 Maggio 2015 – Firenze – O’Clock Records Night – Bass Edition

2 Maggio 2015 - Firenze - O'Clock Records Night - Bass Edition

Finalmente ritorniamo a Firenze con la nostra label night, nuova location e impianto rinforzato per l’occasione, stavolta esploriamo il suono Uk bass nelle sue molteplici sfumature con 2 pionieri del suono made in England.

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Foster – ( Sub Fm )

https://www.mixcloud.com/djfoster/
https://soundcloud.com/djfoster

Leon P – ( Numa Crew )

https://soundcloud.com/numa-crew

Ciori & P. Flex – ( O’clock Rec, Trashz )

https://soundcloud.com/cioripflex
https://www.mixcloud.com/pumpyflex/

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Ingresso 7 €

3 Aprile 2015 – CSA Next Emerson – OTK Future Dancefloor

3 Aprile 2015 - CSA Next Emerson - OTK Future Dancefloor

/// OTK 3015 b@cK tO tH3 fUtUr3 ::: fUtUr3 dAnc3fl00R

/// too many many many many watts to shake your ass
/// science fiction beats for your hearts
/// 50 shades of electronic music
/// there’s no spoon

@CSA Next Emerson – Firenze – Italy – 03/04/2015

3 zones

/// Sk4t3p4rk ::: OTK s0uNdsYs

/// C0nc3rT H@ll ::: Pumpy Flex + Cioriz – Leon P. – I.C.J (Antistatic & ShinJin) – Elektrorganizm (MRK & Krypto) – M4T

/// b4R pIt: Zeman vs theusualsuspects

more tba

MKA /// “Acrobatic Perceptions” mapped by Delta Process
Chillout zone

big_up_to_every_performer_who_joined
no_dogs_no_biznizz
respect_da_place_respect_yourself_play_safe

www.otk.it
www.deltaprocess.it

p.s. hidden birthday inside :X

12 Dicembre 2014 – Firenze – THE MMMOUSTACHE PARTY con DELUXE (Chinese man Rec./Fra) in concerto + Dj Set con ELECTROSWING ITALIA & GHIACCIOLI & BRANZINI [Auditorium FLOG]

12 Dicembre 2014 - Firenze - THE MMMOUSTACHE PARTY con DELUXE (Chinese man Rec./Fra) in concerto + Dj Set con ELECTROSWING ITALIA & GHIACCIOLI & BRANZINI [Auditorium FLOG]

Torna a Firenze la festa col BBBaffo!
Auditorium Flog . 12 Dicembre
The MMMoustache Party

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LINE UP …come non essere caldi!

LIVE >
DELUXE
Nati nel 2007, i Deluxe sono una band composta da cinque amici provenienti dalle strade della Provenza, dove si divertivano ad esibirsi in lunghe improvvisazioni da strada, ed è proprio attraverso questa esperienza che hanno acquisito la spontaneità e l’entusiasmo che esprimono sul palco durante le loro esibizioni.
Liberamente ispirati ai grandi maestri dello swing, dell’hip hop, del jazz e del funk, i Deluxe creano una ricetta musicale unica nel suo genere, che li ha portati brevemente all’apice del successo con tantissimi concerti alle spalle, e numerose collaborazioni.

DJ SET >
GHIACCIOLI E BRANZINI
Ghiaccioli e Branzini: è un Dj e Producer di Torino. Vive a Firenze. Il suo approccio è caratte- rizzato da un eclettico mix di Jazz, Funk e Vintage Beat mescolato con batterie elettroniche e Sequencer Music. Negli anni ha affinato quello che si può definire uno stile inconfondibile. La base è sempre la musica elettronica, le variazioni invece sono infinite: swing, jazz e ra- rità dal passato.

DJ SET >
ELECTRO SWING ITALIA
Electro Swing Italia” nasce nel 2013 a Firenze come una vera e propria community per tutti gli interessati (Dj, Promoter, Club, Producers, Organizzazioni, Blog, Network, Magazine ecc…) che vogliono entrare in contatto con questo network e dare un loro contributo. Lo scopo è di portare a conoscenza di un pubblico sempre maggiore un movimento legato all’elctroSwing che ormai si sta affermando un po ovunque e adesso anche in Italia.

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Ingresso: 10€ con lista riduzione attraverso iscrizione on line

ELECTROSWING ITALIA
http://goo.gl/P6tWSB

BOOBS
https://docs.google.com/forms/d/1MURO6aY71rti-_YXgxFbLTnuVrIVfGkVYt3XoGCPGi4/viewform

Ingresso non in lista: 12 €

In collaborazione con Low Fi, Electroswing Italia e Boobs

31 Ottobre 2014 – BringTheNoise#04 [TILL6AM] – O’clock Records Showcase feat. JOAO CESER (LIVE MODULAR SYNTH) ,P Flex & Ciori + Brandon Bi, Ludo & ZAVE

31 Ottobre 2014 - BringTheNoise#04 [TILL6AM] - O'clock Records Showcase feat. JOAO CESER (LIVE MODULAR SYNTH) ,P Flex & Ciori + Brandon Bi, Ludo & ZAVE

Per ogni disciplina, per ogni scienza, esistono nella storia pazzi incoscienti che hanno dedicato la loro vita all’innovazione.

Basti pensare a Galileo e il suo cannocchiale; Meucci e il telefono; Gutemberg e il processo di stampa.

Anche nel campo musicale ci furono degli sconsiderati, Moog e Buchla, che riuscirono a riprodurre suoni tramite circuiti elettrici dando il via all’evoluzione della musica elettronica.

Potete aprire qualsiasi plug in oggigiorno e creare la vostra sinusoide, accedere a una gamma di suoni infinita; lo dovete solo a loro.

Ora, non vogliamo farvi la lezione scolastica, vi ammorberebbe, però se volete osservare oscillatori veri, generatori di inviluppo e filtri analogici, non potete perdervi la performance di Joao Ceser.

Nerd della sintesi modulare, eseguirà un live col suo sistema rigorosamente composto da moduli e controllato da una electribe via midi.

Assieme a lui, nello showcase dell’etichetta
O’clock Records: CIORI & P FLEX

più naturalmente i nostri resident:
BRANDON BI, LUDO e il talento new-entry che mancava, ZAVE.

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N.B: ANDIAMO AVANTI FINO ALLE 6,,
SCARPE COMODE OBBLIGATORIE.
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in our cosy basement †
@ Private Gallery

++
info: 327 8585902
BRINGTHE*****LOVE

Open Source VJing: Recensione Fluxus – Live Coding Environment [ Israelites subaddiction tekno remix ]

Secondo appuntamento con le recensioni sui migliori software open source per la musica elettronica: oggi parliamo di live VJing con Fluxus.

Fluxus è un software orientato al live coding, ovvero alla produzione live di audio/video attraverso l’esecuzione di script modificabili in tempo reale.

Anche se per poter utilizzare questo ambiente al meglio si consiglia di avere familiarità con la programmazione o almeno con la manipolazione di modelli tridimensioanli, viene messa a disposizione una libreria di funzioni che semplifica molto in un senso la progettazione di interfacce 3d di sintesi e sequencing, e nell’altro la manipolazione di scenari openGL attraverso l’analisi delle frequenze di segnali audio complessi acquisiti dal’esterno (la gestione dell’audio in Fluxus avviene attraverso il sound server Jack).

Fluxus si programma in Racket (un linguaggio derivato da LISP e precedentemente chiamato PLT Scheme); le funzioni sono ben documentate nel manuale, consultabile anche attraverso la console interattiva.
Una particolarità di questo software è la totale assenza di interfaccia grafica: all’avvio viene presentata una schermata nera con la console dei comandi in sovraimpressione; è possibile inviare comandi dalla console o aprire degli “sketch” in cui caricare i propri script, che appariranno in sovraimpressione al risultato stesso della loro esecuzione, e potranno essere resi invisibili attraverso uno shortcut.

Da notare l’estrema semplicità con cui è possibile acquisire segnali midi o osc e configurare triggers sulla tastiera.

Per la dimostrazione “Israelitek” è stato utilizzato uno schema fisso composto di 4 sistemi di particelle e 3 solidi: colore, dimensione e rotazione degli elementi vengono determinati dalla potenza del segnale audio, misurata su 3 diverse bande di frequenza: al vj il compito selezionare le forme dei soldi in primo piano e mandare segnali di reset ai sistemi di particelle, oltre che regolare alcuni coefficienti come una scala di riferimento, il framerate, un moltiplicatore di rotazione per i tre assi ed un cutoff sui tre canali cromatici R,G,B.

Il codice sorgente della dimostrazione è interamente disponibile su github:
FLUXUS JUNGLE

“Israelites” fu scritta da Desmond Dekker e Leslie Kong nel 1969, è stato il brano più famoso per “Desmond Dekker & The ‎Aces”.
Il nostro remix è un tributo a questo grande musicista giamaicano scomparso nel 2006 e alla subcultura degli “Original Skinhead” nata verso la seconda metà degli anni sessanta, quando reggae, rocksteady e ska esplodevano nel Regno Unito.

Open Source VJing: Recensione Fluxus - Live Coding Environment

Riportiamo un estratto del testo originale:

Get up in the morning, slaving for bread, sir
So that every mouth can be fed
Poor, poor me, the Israelite, aah-ah

My wife an’ my kids, they pack up an’ a leave me
Darling, she said, I was yours to be seen
Yeah, I said poor me, the Israelite, yeah yeah

My shirt dem a-tear up, trousers are gone
I don’t want to end up like Bonnie and Clyde
Oh-oh poor me, the Israelite, yeah yeah

After a storm there must be a calm
Catch me in the farm, you sound your alarm
Poor, poor me, the Israelite, yee‎Poor me, the Israelite.
I wonder who I’m working for.
Poor me, Israelite,
I look a-down and out, sir.

mp3 Streaming & Download da SoundCloud:

5 Luglio 2014 – Viareggio – Techno against cops @ CSA SARS

5 Luglio 2014 - Viareggio - Techno against cops @ CSA SARS

Benefit party, il ricavato di questa serata andrà a coprire parte delle spese processuali sostenute da Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi morto in circostanze ancora ignote nel carcere di Grasse nel 2010, non fate i pulciari e all’ingresso frugatevi le tasche.

TECHNO ALL NIGHT!!

LINE UP:

Didier- Live set ( Megatron )

P. Flex b2b Cioriz – ( O’clock rec, Megatron )

Dj Morph- ( Otk )

Tasker- ( Otk )

Mkr- ( Benefit, Trashz )

Ingresso 3€

As usual power sound system, good people and much pompa!!

Musica Elettronica Open Source – Recensione Mixxx: il più avanzato software per DJ

Musica Elettronica Open Source - Recensione Mixxx: il più avanzato software per DJ

Editoriale di mrk25

Il successo e l’influenza della musica elettronica nelle nostre culture ci portano inevitabilmente al dilemma linguistico del verbo “suonare”, ovvero alla celebre polemica tra musicisti tradizionalisti ed elettronici: il dj suona o preme play? Per rispondere a questa domanda senza pregiudizi  è sicuramente necessario sapere qualcosa sugli strumenti e sulle tecniche musicali, dagli albori sino ad oggi.

Vogliamo quindi presentarvi un bellissimo software che simula in un pc un setup professionale da DJ, dove i dischi sono le tracce della propria libreria musicale: un prodotto completamente gratuito ed open source che non ha nulla da invidiare ad i suoi omologhi commerciali mainstream.

Dopo aver fatto la conoscenza di questo bellissimo software la nostra risposta finale alla domanda di prima non può essere che una: con gli strumenti odierni è talmente semplice ottenere e riprodurre musica che a livello pratico chiunque può farlo con un minimo di allenamento, ma questo fatto non può declassare a prescindere dei veri artisti che vogliano esprimersi con gli strumenti  e le tecniche del DJ

Recensione di mrk25 e vla

La prima impressione quando si apre Mixxx è quella di trovarsi davanti ad un programma cutting-edge, un software che non teme di dichiararsi all’avanguardia ed al passo con lo stato dell’arte degli altri software per la musica eletteronica.
Primo punto a favore, l’organizzazione della propria libreria musicale: oltre alle classiche visualizzazioni per autore, album e cartella abbiamo a disposizione anche un pannello per creare vere e proprie “borse di dischi” (chiamati Crates, “cassette”) ovvero raccolte di musica per le specifiche occasioni: esattamente come quando – con i dischi in vinile – si preparava la borsa dei dischi per esibirsi ad un evento o ad una serata.

Dal punto di vista dell’ interfaccia che simula il deck da DJ, la sintesi tra estetica ed usabilità è semplicemente fantastica. Anche con hardware datato o con risorse di RAM e GPU molto limitate, i controlli ed il rendering dell’interfaccia sono fluidi senza mai gravare eccessivamente sulla CPU.
Da notare anche che le skin dell’interfaccia sono totalmente customizzabili e che sono già presenti numerosi preset per varie esigenze e misure di monitor: utilissima la skin “Late Night” con le forme d’onda dei due deck sovrapposte che permettono di mettere a tempo le tracce quasi soltanto “a vista”.

Sempre dal punto di vista della compatibilità da notare il supporto per i più diffusi vinili di controllo e i preset di mappatura midi per una ampia gamma di controller usb.

Una scelta progettuale a cui abbiamo fatto caso e che ci ha fatto riflettere è che – a differenza ad esempio di quanto avviene in Traktor – in Mixxx non è permesso trascinare una nuova traccia su un deck durante la riproduzione: scelta che se da una parte costringe a premere stop prima di caricare una nuova traccia, dall’altra evita che per errore si possa fare uno stacco netto su ciò che viene riprodotto: a chi non è mai capitato di trascinare sbagliando deck, proprio sul momento più bello della traccia attualmente in riproduzione?

Al di là di questo breve commento tecnico, lasciamo a voi il giudizio, ma solo dopo aver guardato la nostra prova hands-on:

Considerando che non avevamo mai messo mano prima sul programma e che siamo riusciti a realizzare questo video demo senza cuffie nè controllers il nostro giudizio finale su questo software non può essere che un 10!

 

20 Marzo 2014 – Electro Swing Italia feat. Piaceri Proletari in Concerto

20 Marzo 2014 - Electro Swing Italia feat. Piaceri Proletari in Concerto

A passo di swing i Piaceri Proletari vogliono dare un senso a spazi urbani vissuti come“non-luoghi”, dove sembra di passare momenti di non vita, dove si perde tempo e ci si annoia, dove ci si incontra e scontra in un tempo frettolosamente consumato nell’anonimato: supermercati, mezzi pubblici, le poste, i garage, i wash and dry.
Gli eventi sonori organizzati da Piaceri Proletari rendono questi limbi metropolitani spazi concreti di incontro e relazione.
I Piaceri Proletari nascono un anno fa dalla convergenza di differenti esperienze musicali.
Da allora un susseguirsi di eventi e concerti nei circolini, nelle piazzette e nei pochi bar della Firenze popolare d’Oltrarno non ancora venduti all’insipido turismo da Lonely Planet.

La loro musica fonde canzoni di vario genere, epoca e nazionalità allo stile swing italiano della prima metà del novecento con uno spirito da scalcagnata jugband americana.

Recenti eventi organizzati a Firenze dai Piaceri Proletari si sono svolti nelle lavanderie a gettoni di S.Spirito e S.Frediano, nel circoli Arci, nei locali dell’Oltrarno, nella tramvia Firenze-Scandicci, nelle Poste e nei mercati rionali.

Componenti dei Piaceri Proletari sono:

Matteo Torrettivoce, mandolino e armonica
Giulio Bracalonivoce, chitarra e fischio
Antonio Mario De Carloflicorno soprano, clarinetto, diamonica, toy- piano, organetto, percussioni
Maurizio Costantinicontrabbasso

https://www.facebook.com/PiaceriProletari
http://www.youtube.com/user/piaceriproletari
http://piaceriproletari.blogspot.it/

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/493832940721953